OZEK IKARAM- DISTRAZIONI DI UNA LUNA

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ANGELO CADUTO

Specchi mentali
raccontano favole malate
La mia anima è schiava
di una parola d'amore,
di te che vuoi
orizzonti per le mie parole
L'odio divora il tempo,
la notte non riconosce il mio corpo
nell'angolo acuto del mio folle sognare.
La macchinazione del tempo
nel soffio di un angelo caduto

LE NOTTI CHE NON ACCADONO MAI

Fiaccole,
quiete accesa
da candele in balia del vento.
Vive il gioco dell'ombra
nell'ondeggiare della luce.
Anatomie tentatrici
languono silenti,
e tu malia orante
inchiodi i miei desideri
in un silenzio senza richiamo.
Tinte muliebri
e colori puri
si fanno parola.
Non sono nato
per morire con un urlo dentro
dove ci sono notti che non accadono mai.

( as ) senza di me

La vita mi sfiora
con fili di emozioni.
Chiuso dal  tempo,
davanti ad un mare che si muove appena,
affogo e rinasco.
Pensieri come templi violati ,
avi che scortano il mio viaggio
dove la roccia parla di radici
quando è il momento del passo,
di speranze che
danzano nei miei occhi,
della dignità di cui ho deciso di vestirmi.
La notte mi ha riconosciuto
sono il grido prima dell'eco ,
sangue e petali sulla realtà.
Non voglio restar solo
con i miei sogni più oscuri.

LUCE ED OMBRA

Sguardo sospeso
e ti cerco nella folla.
Rumore dei sensi,
Sognando te
nella mia luce
dove ti proteggo.
Tu,
nuda di speranza,
dove mi muovo
so che non verrai.
E allora viivo ,
scrivo ed immagino,
da solo,
sul filo dell'invisibilità,
dove l
'odio divora il tempo

CAREZZA

Strade nel vuoto
e nel sordo eco del cielo.
Il ritorno mosso del mare,
voce regina tra le onde,
volti infatuati

e labbra nere di ferita.
Nel rumore dell'aria,
sulle tue gambe ,
giace una mia carezza.
Il tempo ci trattiene
nel graffio di un giorno.



LA LACRIMA DEL VIOLINO

Odio e sensualità
nella triste danza
di un onda che ascolta il vento,
nel suono di un violino
suonato nel silenzio.
Mi volto,
la mia coda brucia,
arde della mia benzina
nella fiamma dei peccati.
Lacera  lacrima
di occhi vitrei
persi nel nulla
nel ricordo di chi sono stato.
Bambino taciuto,
uomo in catene,
mentre uccidi
il preludio delle mie parole.
Ciliegi si vestono di bianco,
il vento prevarica le nubi,
la parola si fa silenzio,
il buio si finge ombra
per non perire ancora.
Ci sono stelle nel mio buio.

DANILO

Gocce di pioggia
confondono le lacrime
di un pomeriggio di primavera.
Il tuo cammino,
appena inziato,
è ora senza tempo.
Il sole pare toccarti
dove il pendolo rallenta .
Ti vesti di quel vento
che soffia forte alle tue spalle,
mentre la fine ti bacia
nell'inganno della vita.
Oggi amo il cielo
di una notte
che alba non conosce.

PETALI

Come una vittima.
Come una vittima
confondimi con la felicità,
chiamami amore
anche in quei momenti
in cui non sei mia.
Scoprimi
nuota nel desiderio,
senti dove c'è vita.
Sorridimi
mentre ti domandi che giorno è.
Ti guardo,
lotto e corro dietro te,
per te,
mentre i giorni mi vincono.
Il cielo può esser così limpido
anche mentre raccolgo
uno dopo uno i petali della tua anima.
Si presta ai peschi in fiore
il tuo viso sorridente.
Gemiti di violini
suoneranno nel silenzio
per quei giorni da dimenticare.
Ho attraversato il buio
per poterti amare davvero.

RITRATTO

Algebra di opposti,
un sudario di note
che il tempo brucia.
Sono ombra che striscia,
costretto al buio
da una luce che non mi appartiene.
Nella tua saliva
e sulla mia pelle
l'odore forte di noi
quando nostra
è la vita.
Nelle tue parole
e nella mia disperazione
la lontananza che incombe.
Approdi nei miei pensieri
come muta malinconia,
come un ritratto
dipinto dal sole.
Sono vane stasera
le mie lacrime sul cuscino.

NOTTURNO

Pesa la notte,
pesa ,
sui miei occhi,
immersi nel buio
di questa luna,
piena,
che ci porge le spalle.
Il silenzio urla 
la tua assenza.
Muta malinconia
nel ricordo
delle mie labbra ,
posate,
sulle tue,
come onde nel vento,
sudario di fertile felicità.
Mantra malato,
ora
che sento forte
l'anima del dolore,
il mio ,
come folle vento.
Senza te
Amore
non mi conosce.

SIBILO

Lutto di luce
in una periferia letargica.
I passi dell' anima.
seminano inquietudine
in me ,
ed in te che sai di attesa.
Il vento infierisce 
in un alba silente,
in letti macchiati di solitudine.
Fresco inguine dell'estate
per due bocche,
per due poesie senza parole.
Sono ormai notti venate
da candele di resistenza
che il tuo sibilo spegne.

..FINO AL MARE

Non mi fido di questo mare.
Bagliori d'alba
dominano l'amore.
Cammino al tuo fianco,
e cedo,
mi vedo cedere,
affogare,
nei nuovi colori
del mio cielo grigio.
Complici della fine,
di noi,
di te che mi oscuri,
umbratile,
chiedendo alla notte
di mentire alla luce.
Cado nella gioia,
scivolo nel dolore,
fino al mare.
Non mi fido di questo mare.

DESIDERIO

I tuoi nei
un cielo astratto,
nulla è la luna
distesa sul tuo seno.
Baci,Baci,
baci senza spazio tra i respiri.
Specchi del cuore
le mie labbra,
lingua velata
di dolce veleno.
Albe dischiuse
le tue gambe,
Intero affondo
nel tuo odore,
occulto mio nido.
Freme il delirio,
come onda,
nell'umido chiarore
del desiderio.
Sei tu il mio Dio.




EMOZIONI MUTE

Ti amo.
Confuso dalla bruma,
gravido di conoscenza,
ti amo.
Ti perdo.
Come nebbia di primavera
squarciata da sole d'acciaio,
ti perdo.
Emozioni sorde,
nuvole rotte,
di un invito al sogno,
di quel soffio magico,
che incendiò  baci.
Ti amo,
come luce,
e ti perdo
nelle ombre
di una notte di maggio.






NUOVI COLORI

Le nostre ruote
su binari distanti.
Respiro di foglie.
Con occhi nudi
pugnali sentimenti
lasciando tracce
senza segni
.
L'aurora,
luce di luna
che brucia,
più del sole.
Parli d'amore vivo,
di amore perso
mentre le ruote
corrono,
seguendo la luna,
corrono,
lungo il sentiero
di chi ha paura
di fuggire,
di evadere,
dal proprio essere adamantino.
La prima luna,
fuori di casa,
sapendo di non ritornare.
Nuovi colori


...A MIO FIGLIO..

Ogni giorno
un passo avanti nella tua vita
Ogni giorno
i miei pensieri
sono pennelli sul tuo volto.
Il mio timone è vento nelle tue vele
Vivi nell'impronta della fanciullezza,
la tua voce in traformazione
è ritmo,
è linfa per la mia vita.
La vita si muove sul tuo volto ,
sul tuo corpo
che presto sarà quello di un uomo.
Ogni giorno sai cambiare colori,
ogni giorno cambierai colore
fino a trovare quelli che ti spettano.
Ti guardo,
non trattengo il sorriso,
il tempo è benevolo.
Nel mio tramonto le tue albe
M'accorgo che mi somigli

CHIARDILUNA

Cadono i tuoi petali.
Sento  il tuo eco
di rosa in gabbia,
ormai nuda.
Nuda.
Il cielo non tiene,
il cielo teme.
Eco d'amore
cerca libertà
nei silenzi.
Silenzi di bocche mute,
silenzi ,
nei quali ci stiamo perdendo.
Canti di zingare.
Luci ci raccontano
di corpi fermi,
di rabbia, di tenebre.
Forzate,
e vinte,
le fauci della mia rabbia.
Brezza di colpevolezza.
Chiardiluna

 

TRACCE

Fogli scritti nel silenzio,
diventano versi vomitati.
Io ,
muto nel dire,
vivo la fine in petto
senza saperla nominare.
Ora tracce di me
che ho perso il nome
scrivendo versi.
Coetaneo del mio tarlo
ballo,
ballo da solo.
E tremo
tremo
nel prendere insieme
amore e morte.

Le parole non si perdono,
e scrivo
affinchè le parole
non si nascondano.

FUOCO DI LUNA

Insolite braci
lascia il tuo fuoco.
Incenerire,
bruciare i sogni,
bruciare ricordi ,immagini.
Nè risposte nè amore
nella luce flebile
di una fredda luce.
Ti voglio fuoco
per falciare il mio respiro,
per tagliare il mio sorriso.
Tra memoria e desiderio
tremo come un grido.
Che il fuoco mi ingoi,
in questa casa non resto.
Dove il destino sputa alla paura,
la mia vita non è mai accaduta.

CONTROTEMPO

Il tempo...
il tempo....
non mi è mai stato amico.
Le parole ora sono spente,
e ci lasciano,
come corpi eterei 

dopo la fosca quiete.
Tengo l'amore in bocca amore mio,
è qui il tuo sapore,
come una caramella al veleno.
Mi strappo da me stesso
e non riconosco come miei
gli occhi di un animale spento.
La bocca cerca il tuo viso,
gli occhi, le labbra.
Verrai con me?
O abbraccerò il tuo no?
Coperta del tuo fuoco,
patibolo della mia nostalgia.
Uno sguardo,
un fremito,
un respiro e ancora ti sento.
Palpiti in me come un giuramento.
Il tempo,
il tempo,
il tempo che passa fa male.

SCINTILLE

Sono inchiostro
le mie lacrime,
lo specchio della mia anima.
L'ombra una calda coltre,
nascondiglio di sogni.
Intangibile la tua bellezza
viva nella mia mente.
Stanco di amarmi
e assassino dei sensi,
ti cerco, ti cerco
mentre la mente
chiede di dimenticarti.
Scopro che il cuore è rosso
nella sua oscura bellezza.
Sono scintille tra me e il fuoco,
sono solo scintille tra me e il fuoco.

ANIME BACIATE

Dita da pianista,
un'anima lacerata,
e uno sguardo che vince i capelli.
Dita da pianista
ed uno sguardo indifeso
che frena i nostri corpi.
Labbra,
Labbra,
unico alimento.
Vino nei calici
ed il lento cercarsi
placa la mia sete
mentre scopro i tuoi segreti.
Bendami coi tuoi dubbi,
graffiami di dolore,
e poi ridi come una madre.
Sospiri sincronizzati,
il cuore ricatta la pelle,
mentre una luce soffusa
apre una notte che vogliamo eterna.

OLTRE IL BUIO

Nel silenzio di un tramonto
i nostri corpi muti,
nel vuoto.
Dipingo il tuo altare
sotto a quel cielo
che ho voluto per noi.
Tremi come una lacrima
Pensando che il nostro amore
sia solo una distanza fissa.
Vorrei averti amata da sempre.
Buio insegnami a volare.

VENTO NEL FUOCO

Emozioni in frammenti
e parole ingoiate
per i tuoi occhi color sabbia.
Il sorriso al tuo tocco
è vita, la nostra vita.
C'è fiducia nel vento.
Fuoco scendi
Fuoco bruciaci
e poi fermati qui
nel Lete, dove aspettiamo immersi.

I CODICI DELLA MAREA

Nel tuo tempo
una violenza di intenzioni.
Nelle mie distanze
la feroce dolcezza
punisce la tua ingenuità.
Il lirismo dei tuoi gesti
è  danza di tenebre,
è lotta contro il buio del cielo.
Purgatori di speranze
in quel  sogno
che la pioggia vuole infrangere,
in un mare che vuole aspettare
quel sole bagnato da lacrime dense.




ANNEGANDO

La mia inquietudine vive il suo assolo.
Nel mio volto ormai  un animale impaurito.
Ho provato. Ho provato
ad imprigionare il momento,
a trattanerti,
a non  soccombere alla conquista del buio.
Solo la debolezza mi tiene compagnia
mentre annego nel tuo mare calmo.
E' li' che guardavo le mie stelle
trovando la tua rotta.
Le tue rive conosciute per i miei occhi elusivi.
Una rabbia metrica aumenta le distanze.
Instabile. Instabili.
Noi due vittime delle mie stelle.

LA DISTANZA

I tuoi passi
veloci e leggeri.,
L'odore dei tuoi capelli.
Il tuo sapore,
inebriante crepuscolo
della mia anima.
Il tuo corpo ,
la tua presenza,
sono forza al mio fianco.
La distanza il tuo bisogno.
Morirei ora per annullarla.

IMPRONTE DI TE

Amo il tuo corpo,
corda di pelle,
croce del mio patibolo.
Sputi su di me il tuo sudore .
Mentre i cuori si sfiorano,
regali il tuo seno al mio petto.
Io e te avvolti, di nuovo,
nella gioia di un amore
che lascia impronte.
Forzami, strappami via,
prendimi come se tutto,
tutto questo debba finire.
Le tue piume e le mie lame,
La tua lingua nei mie denti,
la tua sigaretta,
un calice di vino,
sguardi di meraviglia.
Muoio in te,come vuoi tu.

ATTRAVERSO

Un profumo illegittimo
mi riversa in mari elettrici.
Navigatore solitario
in preda alle proprie maree.
Seduzioni ritmiche
di un lupo che canta alla luna
trascinano la mia decadenza.
Come un bambino
con le lacrime sul viso
e nelle mani , rotto, il suo giocattolo preferito,
Sono il cecchino del mio male,
l'arma e la ferita,
una fotografia mai messa a fuoco,
la complessità nella più
umile semplicità.
Il mio capolavoro non è stato firmato.


AMAMI!

Sei sangue.
Su rovi di pelle inviolabile,
tu sei sangue,il mio sangue.
Farfalle d'acciaio nel mio stomaco
e sospiri fuori dal tempo.
Le mie mani corrono su di te.
Squarci le mie tenebre
come un raggio di sole.
Brucio per te, brucio di te.
L'unica via d'uscita
è seguire fidate correnti,
le tue!
Spara lacrime ed amami.


A CATHERINE

Se solo avessi coraggio,
se solo sapessi mentire a te stessa,
faresti qualcosa per me Catherine!
Vieni con me , ne ho bisogno.
Sono forse una via laterale,
una seconda strada
dove l'amore riesce a vivere?
Non sottrarti al rimedio.
Sono qui, qui da te.

BISOGNO DI LUNA

Intrappolato,
vivo e grido
nel tuo incantesimo,
felice vittima del tuo amore.
Vivo sazio della tua linfa,
gioisco nei tuoi fianchi
e rinasco
nel fragrore della tua risata.
Sole coperto e luna piena.
Io e te.

IL VOLO

Una voce d'angelo,
quella che udimmo bisbigliare.
Siete voi, diceva...siete voi,
e subito i nostri sguardi
conobbero il caldo.
Scossi dal nuovo,
impreparati all'unico.
E ora mia musa?
ora sei in quella terra senza tempo?
ora sei senza ritmo?
Prendi la mia mano e danza.
Sei senza luce?
eccola, l'avevo nascosta.
Torna da me,
torna col tuo amore celestiale.
Celestiale è forse la parola giusta?
Questo strano sentimento
aspro nella sua dolcezza.
Non spezzerò le tue ali.
Ti prego però , medica tu le mie

MIA AMATA LUNA

Albe senza i tuoi occhi
e tramonti di speranze vane.
Sento l'eco della tua sofferenza
tuonare nel mio cuore muto.
I tuoi occhi sono chiavi
di un cuore già aperto.
Il cielo crolla su di noi,
non un raggio di sole a renderci vivi,
non c'è il tuo alito a solcare le mie labbra
Nutrirci di attimi non è la nostra essenza
,
la nostra è una lettera d'amore mai finita,
le parole si sommano alle parole,
amore d'inchiostro per un amore infinito.
Non saprò mai quanto mi ami?
Quando senti venir meno la speranza,
quando le lacrime prendono il sopravvento,
tu apriti a me,specchia il tuo volto nel mio.
Ricordati di guardare la luna.

ECLISSI DELL'ANIMA, ECLISSI DI LUNA

Languido il tuo volto,
tremanti le mie mani
agitate, agitate
su un corpo fermo
in attesa del sussulto più alto,
quello del tuo cuore.
Ora sono ferme le tue mani
mentre il tuo cuore
ansima al mio ti amo.
Veloci ora le tue labbra,
che mi cercano
tra lenzuola calde.
Ti aspetto in me.
La tua anima agitata,
il mio istinto cede il passo
rapito dall'amore,
dal rumore
dai nostri aromi.
Mi eclisso in te,
taciturna Dea Lunare

BLIND HEARTS

La fine temuta,
che ti solleva dall'ansia
del sentirti sbagliato,
la fine ,lei ,
che ti spinge 
ad amare l'amore.
La fine che anela un raggio di sole,
che chiede alla luna
di lasciarti amare al buio,
come un cieco ama il suo cane.
Quella fine che sigilla il cuore ,
altare a te
destinato .
Il suo è tempio di un amore morto.
Come una stanza arredata
di ricordi nella quale rifugiarsi
da un amore che ti ha incendiato,
bruciato e ridato la vita,
sei sul giaciglio,
proprio li dove i  sogni vanno a morire.

NOTTE DENTRO

La calma della notte,
quel suo indugiare,
mentre la mia anima implode
nel suo grido.
Intorno un muro,
alto, invalicabile.
Tenua luce,
ma è buia la mia strada.
Nessun rumore.
Il petto è percosso.
Non c'è luce 
che non voglia morire
all'odo della notte.

NUDO D'AMORE

Vivimi.
Forza il mio amore
come il sole forza una nuvola.
Trapassami ma scuotimi.
E' qui la mia mano,
stringila!
Tirami,trascinami
e violentami
se sarà necessario.
Io ti lascerò fare.
Oppure aspettami,
ma in rumorosi silenzi,
e con distante compagnia.
Incrocia il mio sguardo
e trema, trema dentro
come io tremo di te.
Non dire nulla,
tutto è stato detto.
Soffiami dentro
come se fossi vento, come il vento.

LENTA CADUTA

Il bianco puro del giglio
l'ho accarezzato abbracciandoti.
La carezza del vento è come
la certezza del tuo amore.
Il tempo è contrario,
la mia anima bacia la tua
nelle notti di abbandono.
I tuoi occhi parlano di me,
mentre abbraccio il vuoto
in quei silenzi pieni di te.
Eremi d'amore
come nuvole di fango.
Coprimi di gioia.
Lascia cadere la neve,
lasciala diventare ghiaccio.
Che muoia quello tra noi.

STOLEN ROSES

Una luminosa luna piange lacrime di sangue,
la spina nel mio bacio.
Nel nostro angolo, mi oscuri e inventi
il tuo spettacolo.
Il tuo viso sepolto nel buio
Ti volto le spalle per non guardare
Dovevi riempire uno spazio,
lo riempirai di lacrime e sangue.
Come una valanga mi sporchi l’anima
Il desiderio di possederti , una ferita.
Bugie di pietra, la natura del mio dolore.
Sai che devo morire,
morire di te, nella culla del tuo amore
Puoi mostrare le caste lenzuola del mio giglio.
Lacrime da orfano
Il vento cambia velocemente
Nessun segno di pioggia
Ma ti amo davvero.

FRAGILE

Cancellarti dai miei desideri,
quante volte c'ho provato !
Con passi gentili ritrovavi sempre la mia strada
mentre invano io cancellavo le tue orme.
Cancellavo le mie fatiche per dare spazio
all'illusione che non andassi più via.
Nel ricomporre i frammenti della mia vita,
la osservo fuggire e mutare.

E ora vogliamo ancora trovare la strada?
Mi scopro a ricordarti ,
a ricordarti come fossi stata solo un sogno
E di te mi mancano le parole gentili
che sapevano proteggermi
e mi facevano sentire forte.
E mi facevano sentire fragile.

IINTIMO

Fuga di parole
e mani veloci
che corrono,
scivolano come velluto
sulla tua schiena.
Fuga di parole,
parole provocanti,
cattive,
lapidarie,
frutto d'amore
che spinge....
Fuga di parole,
mani veloci,
che accompagnano....
Mani rapaci e labbra...
labbra voraci.
Fuga di parole,
ferite d'amore
che tornano,
tornano qui,
nella tua casa,
nei miei occhi

IL CILIEGIO

Ti porterò a danzare
sotto a quel ciliegio,
quel ciliegio
dove gli amanti
vivono la promessa d'amore.
Ti porterò via, ti porterò via.
Seguiremo la strada
tracciata dalla luna.
In una terra senza nome,
in un tempo se passato,
i nostri nomi
faranno rima con Amore

LA PRIMA VOLTA

In attesa di te...un fremito.
Un sorriso ruffiano
e un odore salmastro
che fugge e ci lascia
all'arrivo del tuo.
Sguardi,
sguardi sfuggenti e timorosi.
Attesa.
La pelle vive nell'alito del vento.
I tuoi seni vestono a nudo,
i tuoi occhi nei miei,
le mie labbra ad iniziare,
le tue a finire.
La morte del pudore,
macerato dall'amore


CRIME OF LOVE

Sento il suono della tua voce
cantare il declino del nostro amore.
La mia testa e il tuo grembo
in cerca di un amore da respirare.
Con gli occhi tristi di una Sirena,
canti un amore che non vuoi più vivere.
Hai cantato per me melodie dell'infanzia,
l'infanzia che un uomo scopre a pochi.
Con i tuoi occhi dolci
che respingono qualsiasi atto impuro,
mi guidi fino alla morte.
Sono ferito e senza di te morirò.
E' un mio crimine
il tuo amore.

TRAMONTI

Il tramonto sul tuo viso
è la fonte delle mie lacrime.
Le tue mani nude,
la viva malinconia che mi accarezza.
E ora cade il mondo senza te.
Puoi portare via il tuo cuore,
fingere di non sentire il richiamo,
fuggire alla verità
per non soccombere al sogno
e ai miei occhi dimenticati.
Ho comunque bisogno di te,
non potrai mai stancarti
di una cosa meravigliosa.

TEARS

Un amore respinto,
una lezione da imparare.
Ora non piangi più per me,
guardo al cielo,
Uccelli neri ,
oscurano il tuo volto di Luna.
Il mio cuore,
fermo,
come lacrime silenti nel buio.
I miei occhi,
una chitarra malinconica
dal suono ormai perso.
Le labbra stridono il dolore,
ora che non ho più i tuoi sorrisi.
Non restano che le tue dita scottate
da un amore bruciato.

LE SPINE

Il muro alle tue spalle
ti costringe a me,
in una fuga che non vuoi tentare.
Mani, le nostre mani
che chiudono gabbie di gioia.
L'eco della tua saliva
una carezza sulla mia pelle,
il tuo amato tempio.
La danza dei corpi
e il tumulto dell'anima..
Il tuo nome è qui,
scritto sul mio petto
dalla nascita.
E' una corda di violino
quella che stride
al mio "ti amo"?
Non lasciarmi,
non voglio marcire
alla paura della Vita.

L'ORIZZONTE

E ora la tua fiamma vacilla,
ora che chiami tutto
col nome di gioco.
Volando nel vuoto tra due trapezi
rischiando uno schianto
nella cascata delle mie stesse lacrime.
E' il tuo canto  di sirena?
Sei partita per il mare
scegliendo il mio orizzonte
come tua casa,
ed io,sono qui ,
che attendo il tuo rientro,
sulle sabbie mobili
dove hai costruito le mie emozioni.
Attendo la tua mano tesa
pronta a portarmi su spiagge invisibili,
in  giardini incantati
dove la mia età magica
scorre al tocco della tua bacchetta.
Attendo il tuo ritorno,
cercando di provare quell'odio
continuamente offuscato dall'amore.
Attendo il tuo ritorno
con il male negli occhi,
con noi nel cuore.
Attendo il tuo ritorno.




PERLE E CATENE

Perle lucide,
ormai catene ai tuoi occhi.
Il mio corpo scivola,
schiavo fino ai fiori della morte.
Un sole impaziente
illumina il nostro miracolo.
Ho bisogno di velocità,
di pistole e proiettili
per uccidere certezze e vergogne.
Un bacio che sbiadisce insieme alla felicità,
come una lettera non letta,
un appuntamento non onorato.
La fiducia viene minata dalle paure.
Ti mostro ora le nostre perle,
perle bianche smaltate di nero.
Solo la malinconia sopravvive,
illuminata dal tuo raggio di luna.

SORRY

Scusa,
per ogni istante passato a mio fianco.
Scusa ,
per ogni bacio che ti ha lasciato il sapore del dubbio.
Scusa,
se hai dovuto cercare lealtà in me.
Scusa,
se i miei occhi hanno parlato d'amore
Scusa ,
se la mia presenza è stata un piacevole peso.
Scusa,
se i miei passi non hanno lasciato impronta.
Scusa,
se hai trovato insapori le mie lacrime.
Scusa,
se vivo la ricerca di noi.
Scusa,
se per ogni sorriso che ti ho rubato,
per ogni abbraccio immeritato.
Scusa,
se la mia vita ha solcato strade lontane dalle tue.
Scusa se ho sognato una strada solo nostra.
Scusa,
se il mio paradiso è il tuo inferno.
Scusa,
se ti ho amata,
se ti ho chiamata amore,
se ti ho desiderato e se ti ho presa,
se ho assistito alla crescita del tuo amore.
Del bellissimo film, 
resta il sapore del finale.

KILL ME!

Uccidimi su una spiaggia dorata.
Usa la tua arma, la più dolce.
Morire di te, morire per te.
Uccidimi quando il buio sarà dentro di te,
lasciami guardare mentre lo fai,
ultimo mio feticcio.
Uccidimi in un giorno di sole,
un raggio di sole sarà incendio dentro me.
Uccidimi senza pietà.
Jeff  canterà la sua canzone
ed i tuoi occhi suoneranno a morte.
Melodramma consumato,
inerzia alla deriva.
Non c'è sollievo quando inzia la sofferenza.


IL RESTO DI ME

Ho fame di quello sguardo
che riesce a saziarmi
e di cui mi hai reso schiavo.
Non lasciarmi rapito dal desiderio di te
che fingi indifferenza,
tu che  sei schiava della mia devozione.
Non lasciarmi avvolto
nelle tue tiepide ed indecise carezze
Travolgimi come hai fatto allora
Quel giorno in cui non t'importava di nulla
Oppure uccidimi insieme al ricordo.

INERME SCONFITTA

Uraqano di sentimenti 
da gustare a sorsi brevi,
fino ai polmoni .
Sento la tua voglia di andare restando.
Mi aggrappo alla tua schiena 
in contrasto con i tuoi nei . 
Non ho forza 
e la cerco in te .
Le mia pelle a confondersi ,
il mio alito nel tuo .
Non c'è quiete nei tuoi passi.
Togli il coltello , sfila la lama .
Senza fiato, sul ciglio. 
Non c'è vuoto.
Il mio cuore urla in te, di te

PREGANDO IL MIO DIO

Fuoco vivo quando entro in te.
Fango di ghiaccio la mia solitudine.
So allontanarmi da me,
con la tua ferma presenza.
Ogni  mio vuoto è pieno di te. 
Pensieri immobili e parole non dette
in una ricercata onestà interiore.
L'amore come prevaricazione,
come alterazione di equilibri.
Compensa  la mia solitudine,
succhia ora  la mia malinconia.
Sei ciò che vedo nei tuoi occhi ,
bianca armonia dell'Amore.
Come  un dio nero che scorre nelle  vene,
conquisti il mio  deserto. 

SETE D'AMORE / AMORE DI SETA

Aria nei capelli,
brezza sottile ,
labbra asciugate dal vento.
Amore che sgorga
intrattenibile,
irriverente,
voglioso di prove.
Amore che ama amare.
Occhi impauriti,
spaventati dal bello.
Mani che cercano,
occhi che si trovano.
Lasciami  bere il tuo amore.
Guardami, non perdere l'attimo!
Ti guardo e ti sento  mia.
La testa volge all'indietro,
gli occhi si perdono
per ritrovarsi nel sussulto dell'anima.

Sei lenzuola di seta
di un romanticismo costruttivo.






CULLA D'AMORE

Nascere, questo voglio!
Aiutami a nascere tra le tue forti braccia,
estraimi dal sanguinoso ventre della vita,
un pianto e un sorriso,per poi ridere.
Morire, questo voglio!
Cullami fino alla morire d'Amore.
Tienimi tra le tue forti braccia,
buttami nel verde  mare della tua gioia,
imparerò subito a nuotare in te.
Vivere, questo voglio.
Al tuo fianco,finchè morte non ci separi.

IL SAPORE DELLA LACRIMA

Dimentichi le mie parole
come il riflusso dell'onda
vuole dimenticare
d'aver baciato la riva.
La lacrima non dimentica,
non dimentica mai,
mai,
l'occhio che l'ha partorita!
E la tua ,nata per morire
e  diventare sapore
nelle mie labbra?
Il tuo distacco come ascesa al silenzio.
Il mio rincorrerti giustizia d'amore.

NELLA TUA CASA

Fuga di parole,
mani veloci,
scivolano come
velluto sulla tua schiena.
Fuga di parole,
come lampi fumanti
dalle mie labbra
all'eburnea pelle tua
Fuga di parole,
parole che provocano,
cattive e lapidarie,
frutto di un amore spinto al massimo.
Fuga di parole
mani che si muovono veloci
mani che accompagnano,
mani rapaci e labbra voraci.
Fuga di parole
parole che feriscono per amore,
parole che fuggono per tornare.
Fuga di parole,
parole che vogliono tornare qui,
nella tua casa , nei miei occhi.

SOLITUDE STANDING

Il suono lento
dei miei passi solitari.
Il viso,
ad una vecchia finestra,
la bocca ,
alita
malinconia
mentre lo sguardo
cattura
nuvole
in un passivo
gioco solitario,
costrette a cambiar forma dal vento.
E' mia la mano che sfiora il viso.
Ritmo freddo ,
senza tempo.



NOTTE DENTRO

La calma della notte ,
questo suo indugiare.
L'anima implode.
Dentro c'è un grido,
attorno un muro,
immenso,
che nessuno può rompere.
Tenue luce.
Tu sei luna su una strada buia,
la mia.
Non c'è luce che non voglia morire
All'odore della notte

LE SPINE

Il muro alle tue spalle
ti costringe a me,
in una fuga che non vuoi tentare.
Le nostre mani a formare una  gabbia.
L'eco della saliva tua.
La mia pelle ,il tuo tempio.
La danza dei corpi
Il tumulto dell'Anima
C'è  il tuo nome su di me,
lo avevi scritto prima di conoscermi?
E' una corda di violino
quella che stride al mio ti amo?
Non lasciarmi marcire nella paura della Vita.

SOLO UNO SGUARDO

Un solo tuo sguardo,
quell'incrocio mortale
coi tuoi occhi color nocciola.
Sei arrivata in me
facendoti strada
come una lacrima calda
su una guancia ghiacciata.


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Fede | Risposta 02.08.2013 16.45

hai lasciato un segno profondo nella mia anima ....

Ozek Ikaram | Risposta 31.07.2013 10.50

Ti ringrazio per esser passata sul mio sito . Ti ringrazio per apprezzare. Ozek

sonia | Risposta 30.07.2013 19.03

Bellissime!! Toccano il cuore....grazie!! ;)

celeste cielo | Risposta 13.07.2013 14.33

questa è veramente musica per l'anima ... grazie

Ozek Ikaram 16.07.2013 16.23

Grazie Celeste, sono felice che tu abbia gradito.

isabella diana | Risposta 27.12.2012 20.27

meravigliosa scoperta!!!!!!!!!!!!!!

Ozek Ikaram 28.12.2012 17.59

Grazie Isabella, spero le piacciano le mie poesie. Ozek Ikaram

yvonne | Risposta 03.12.2012 13.59

stamattina avevo bisogno di rileggerle!!!!!!

Ozek Ikaram 06.12.2012 19.23

Grazie Yvonne, mi fa così piacere sapere che le gradisci al punto di sentire il bisogno di leggerle nuovamente. Un caro saluto,Ozek

ARMANDO MALTA | Risposta 03.11.2012 09.47

LA POESIA CAREZZA L'ANIMA E APRE GLI OCCHI VERSO L'ALTO

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Commenti più recenti

02.08 | 16:45

hai lasciato un segno profondo nella mia anima ....

...
31.07 | 10:50

Ti ringrazio per esser passata sul mio sito . Ti ringrazio per apprezzare. Ozek

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30.07 | 19:03

Bellissime!! Toccano il cuore....grazie!! ;)

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16.07 | 16:23

Grazie Celeste, sono felice che tu abbia gradito.

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